Castello Aragonese di Taranto
Il Castello Aragonese di Taranto, affacciato sulle acque del Mar Grande, rappresenta uno dei simboli storici della città pugliese. Costruito come baluardo difensivo e ristrutturato in più fasi, questo castello è stato testimone di secoli di guerre, dominazioni e trasformazioni. Oggi, grazie ai suoi restauri, è visitabile e continua a stupire per la sua imponente struttura e l’atmosfera carica di storia.

Storia del Castello
Il Castello di Taranto, noto anche come Castello Aragonese, venne eretto durante la dominazione bizantina nel VI secolo, sebbene la forma attuale risalga al XV secolo, quando fu completamente rinnovato dagli aragonesi. Re Ferdinando d’Aragona ordinò nel 1481 una completa ristrutturazione della fortezza per difendere la città dagli attacchi degli Ottomani e dei Veneziani. L’architetto militare Francesco di Giorgio Martini fu incaricato della progettazione, dando vita a una struttura difensiva moderna per l’epoca.
Modifiche e Restauri
Nel corso dei secoli, il castello subì numerosi cambiamenti. Sotto il dominio spagnolo, furono aggiunti bastioni rinforzati per proteggere l’entrata del canale navigabile, che divide il Mar Piccolo dal Mar Grande. Successivamente, sotto il dominio borbonico, il castello fu trasformato in una prigione militare, ruolo che mantenne fino all’unità d’Italia.
Eventi Storici Importanti
Il castello fu il protagonista di numerose battaglie, ma il suo ruolo difensivo divenne meno rilevante con l’avvento dell’artiglieria moderna. Tuttavia, rimase un punto strategico per il controllo del porto di Taranto durante l’epoca delle dominazioni straniere, compresa l’invasione napoleonica.
Architettura e Struttura
Il Castello Aragonese presenta una pianta quadrangolare con quattro possenti torri cilindriche agli angoli, progettate per resistere alle nuove tecnologie belliche dell’epoca. Le sue mura spesse erano pensate per sopportare i colpi delle artiglierie nemiche. Oltre all’aspetto difensivo, la sua posizione strategica permette di godere di una vista spettacolare sul Mar Grande e sul Ponte Girevole di Taranto.
Interno del Castello
All’interno, il castello è diviso in diversi piani, che ospitavano guarnigioni, magazzini e, nel periodo borbonico, celle per i prigionieri. Visitando il castello oggi, si possono esplorare le antiche sale d’armi, i corridoi utilizzati dai soldati e la cappella. Un’area particolarmente interessante è quella delle cisterne sotterranee, utilizzate per raccogliere l’acqua piovana, una risorsa preziosa per i soldati.
Curiosità architettoniche
Un dettaglio interessante è il Ponte Girevole, costruito nel 1887, che collega la parte vecchia della città (sull’isola) con la terraferma. Sebbene non faccia parte del castello in senso stretto, il ponte si armonizza con l’architettura difensiva del castello e permette il passaggio delle navi attraverso il canale.
Percorso di Visita
Il percorso di visita al Castello Aragonese di Taranto inizia con un tour guidato, indispensabile per comprendere appieno la complessa storia e architettura della fortezza. Ecco alcuni punti salienti della visita:
- Durata della visita: La visita dura circa 1 ora e 30 minuti, a seconda del ritmo del gruppo e del tempo dedicato alle spiegazioni.
- Aree di interesse:
- Cortile centrale: Punto di ritrovo e accesso alle diverse ali del castello.
- Sale interne: Un viaggio attraverso i secoli, con le sale restaurate che raccontano la storia della guarnigione militare e degli antichi prigionieri.
- Torre Sant’Angelo: La più imponente delle torri, che offre una vista panoramica sulla città e sul porto.
- Cisterne sotterranee: Ancora accessibili, queste strutture testimoniano la capacità ingegneristica medievale per garantire l’approvvigionamento d’acqua durante gli assedi.
- Orari e Prezzi: Il castello è aperto tutto l’anno con visite guidate gratuite organizzate dalla Marina Militare Italiana. È consigliabile verificare gli orari sul sito ufficiale, poiché possono variare a seconda della stagione e degli eventi speciali.
Informazioni Pratiche per i Visitatori
Come arrivare
Il Castello Aragonese si trova nel cuore di Taranto, facilmente raggiungibile sia a piedi che in auto. Per chi arriva in treno, la stazione di Taranto Centrale dista circa 20 minuti a piedi dal castello. In auto, si può parcheggiare nei pressi della Città Vecchia, da cui il castello è raggiungibile a piedi in pochi minuti.
Dove parcheggiare
I parcheggi più vicini si trovano lungo il Lungomare Vittorio Emanuele III, oppure nelle vicinanze del Ponte Girevole. Durante la stagione turistica, è consigliabile arrivare presto per trovare posto.
Servizi nelle vicinanze
Nelle immediate vicinanze del castello, si trovano numerosi ristoranti e bar, dove è possibile assaporare le specialità locali, come le famose cozze tarantine o il polpo arrosto. Inoltre, diversi hotel sono situati nella zona del centro storico, offrendo comodità per chi desidera fermarsi più di un giorno a visitare la città.
Orari di visita
Dal 1 gennaio 2025 sono in vigore i nuovi orari delle visite guidate gratuite con inizio alle ore: 09.00-10.30-12.00-14.30-16.00-17.30-19.00-21.30-23.00-00.30
Il Castello Aragonese di Taranto è una tappa imperdibile per chiunque visiti la città. La sua storia, le sue leggende e la sua architettura lo rendono un luogo affascinante per appassionati di storia e viaggiatori curiosi. Se hai già visitato il castello, lasciaci un commento qui sotto e raccontaci la tua esperienza!
